Game Community Network

  

 

 

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforme: PC, Mac, Linux, PS Vita

Sviluppatore: iFun4all Ltd.

Genere: Azione, indie

Data di uscita: 9 Dicembre 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Ciao, Polly! No. Nessuna reazione, niente di niente. L'uccello è sicuramente morto. In Red Game Without a Great Name di iFun4All controlli un uccello meccanico attraverso i fiordi norvegesi, ma non c'è possibilità di discussione, l'uccello è morto o presto lo sarà. Ambientato in un mondo steampunk, Red Game Without a Great Name vi permette di volare e di teletrasportarvi attraverso i suoi sessanta livelli, per consegnare la posta e raccogliere degli ingranaggi lungo la strada.

A differenza dei postini, che hanno un lavoro relativamente libero da pericoli, a parte qualche cane qua e là, il tuo percorso di volo ne è pieno. Le parole "viaggio" e "pericolo" sono qui collegate, per via di fili spinati, punte, mulini a vento, mulini a vento con punte, piattaforme mobili, piattaforme con punte e, oh, più punte in movimento. Anche la telecamera del gioco può uccidervi, se state fermi troppo a lungo!

Si tratta di un gioco di "morte istantanea". Sono un grande fan dei giochi di questo tipo. Sapere che non siete mai lontani da un sicuro fallimento, porta giochi come Red Game Without a Great Name ad un livello completamente nuovo. Mentre Self Made Miracles' Penarium (uno dei miei titoli favoriti dell'anno) ti dà un paio di secondi per cercare di evitare la morte, questi sembrano una vita intera rispetto al breve quanto fugace momento che avete per prendere una decisione in Red Game Without a Great Name.

Man mano che si procede attraverso livelli sempre più difficili, si verificano nuovi problemi, come i livelli stessi. Smettono di essere lineari e la telecamera inizia la sua panoramica su o giù. Questo è un problema per il vostro piccolo uccello meccanico, mentre vola da sinistra a destra, quindi bisogna utilizzare i tubi che soffiano aria per modificare la sua direzione. Poi ci sono gli interruttori che è necessario premere per disattivare le trappole. Nei livelli successivi ci sono anche delle parti in cui non ci si può teletrasportare, quindi è necessario assicurarsi che si abbia preso la strada giusta prima di entrare in queste zone, in modo da evitare un biglietto di sola andata per Deathsville. Per fortuna ci sono dei power-up sparsi in giro, che permettono di sfondare i muri cadenti o addirittura di avere un breve periodo d'immortalità. Questo tipo di power-up è come una lama a doppio taglio, dato che anche se ti protegge dagli ostacoli taglienti, non sai quando si esaurirà, così ancora una volta potresti morire.

Questo gioco è composto principalmente dal colore rosso, e questo mondo a scorrimento ha delle somiglianze artistiche con Limbo. Entrambi i titoli usano il nero con grande effetto, e la grafica è completata a meraviglia da una specie di musica jazz parigina. Per quanto riguarda la versione per PS Vita, l'unico modo per volare è quello di utilizzare il touch screen. Basta toccare l'uccello e scorrere verso il punto in cui ci si vuole spostare. Utilizzare il touch screen è la scelta giusta per Red Game Without a Great Name. E' molto sensibile, il che è essenziale in quanto è necessario disporre di una precisione millimetrica per non essere uccisi. Non ho dubbi che si cercherà di utilizzare la PS Vita in varie posizioni, nella speranza di migliorare la velocità di risposta, ma il mio consiglio è di mantenere lo schermo pulito.

Se siete in cerca di trofei da appendere alla cintura, qui non c'è niente per voi. Red Game Without a Great Name ha una lista di trofei che solo gli hardore gamer otterranno. Certo, potrete facilmente ottenere un trofeo per essere morti 5.000 volte, ma il trofeo d'oro per l'esecuzione impeccabile di tutti i livelli sarà ottenuto solo da una parte elitaria dell'élite.

Anche se Red Game Without a Great Name è sicuramente rivolto ai giocatori hardcore, il gioco stesso ha un appeal da "prendi e gioca". Anche il più distratto dei giocatori sarà in grado di giocarci. Si può provare a giocare per raggiungere piccoli scopi, ma la sua dipendenza vi porterà a giocarci per ore senza rendervene conto. Attenzione, però. Se Red Game Without a Great Name diventa il vostro gioco da viaggio in autobus, potrebbe causare qualche problema.

Fonte: punkandlizard.com

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