Game Community Network

  

 

 

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

Menù principale


Piattaforme: PC, Mac, Linux

Sviluppatore: Sileni Studios

Genere: Azione, indie

Data di uscita: 20 Novembre 2015

Modalità: Single player, coop locale

Supporto per il controller: Sì

Mayan Death Robots è descritto dagli sviluppatori come un gioco che "reinventa il genere dell'artiglieria (si pensi a Worms), in un'ambientazione Maya piena di macchine per uccidere gli alieni". Reinventare un titolo come Worms non è un qualcosa di nuovo, quel particolare franchise non ha carenza di concorrenti, e Mayan Death Robots mi sembra un titolo tiepido; ciò che sulla carta poteva sembrare una buona idea, non si è tradotto bene nel gameplay.

La premessa del gioco è semplice: si seleziona uno fra dieci robot diversi, per distruggere il Nucleo dei robot nemici, proteggendo il proprio. Questo è spesso un compito disordinato: per riassumere il gioco in una sola frase, trovo che mancano delle cose e sono poche quelle che ritengo caratteristiche "importanti". Il gioco è davvero semplice come sembra. Sileni Studios ha esagerato con l'unicità del suo titolo, e questo non ha funzionato in suo favore. Sullo sfondo di un'antica civiltà, Mayan Death Robots offre molto poco di nuovo, in quello che è un modello già abbastanza semplice.

L'aspetto artistico offre buoni colori, ed i diversi robot portano tutti alcuni tocchi per guanto riguarda il comparto grafico, tuttavia le animazioni sembrano quelle di un gioco in flash, anche se di standard elevato. Non c'è carenza di mappe disponibili, tuttavia tendono a sembrare simili dopo un'oretta di gioco. Nessuna delle mappe è abbastanza unica per giustificare una menzione speciale e purtroppo nessuna mi ha lasciato un ricordo indelebile.

La campagna può essere giocata da soli o con un altro giocatore in locale. Ogni livello vedrà voi ed il vostro avversario posizionati su lati diversi della mappa, con i rispettivi Nuclei, e poi si deve semplicemente distruggere tutto quanto riguarda il nemico. Alcuni livelli presentano delle piccole modifiche, come dei piccoli soldati spagnoli che percorrono la mappa riducendo in sabbia tutto ciò che incontrano. Poi ci sono i seguaci Maya che costruiscono armi d'assedio per attaccare il giocatore, così come i temporali, il livello dell'acqua ed altri pericoli. Il combattimento è a turni. C'è un conto alla rovescia nella parte superiore dello schermo che è diviso in due segmenti: il primo è quello da usare per selezionare l'arma o l'azione che si desidera compiere, il secondo è per prendere la mira, sparare o completare l'azione. Entrambi i giocatori fanno questo nello stesso tempo; immagino che questo avvenga così per rimuovere il vantaggio che il primo giocatore che si muove tende ad avere in questi giochi. Invece questo può diventare uno sforzo notevole, tanto più che si ricevono dei colpi dai minuscoli soldati spagnoli, e questo scombina il raggiungimento dei vostri scopi.

Ogni robot ha due armi uniche fra cui si può scegliere, così come delle opzioni per saltare (l'unico tipo di movimento che il gioco permette), nonché blocchi di costruzione per aiutare il movimento nell'ambiente e per proteggere il vostro robot ed il suo Nucleo. Ci sono molte questioni dubbie, in Mayan Death Robots; per esempio, dopo aver selezionato la vostra arma, non si riesce a cambiarla con la precedente prima che il timer non si esaurisca, e questo significa che dopo aver preso i miei Rocket, mi blocco dopo aver scelto i blocchi da costruzione. Anche se ho selezionato i razzi, non vi è alcun modo per fare fuoco e, inevitabilmente, si perde una buona dose di Splash Damage. Si tratta di una tattica valida durante l'esecuzione di un gioco come questo, ma è accaduto troppo spesso ed il divertimento ne ha risentito. A volte le armi speciali sono disponibili per entrambi i giocatori, ed occorre un bel po' di tempo per abituarsi ad esse, lavorando sulla base di una selezione abbastanza casuale. Le armi speciali offrono qualcosa in più rispetto alle vostre due armi standard, ma sono monouso, ed ho trovato che sono spesso sprecate.

Mayan Death Robots dà ogni tanto una scossa alle cose con alcuni nemici particolari, come un gigantesco serpente volante e dei mostri di lava, ma il modello è lo stesso. Ad un certo punto in un livello, di solito dopo che il Nucleo nemico ha ricevuto un danno sufficiente, i Nuclei svaniscono ed arriva il nemico particolare, ed entrambi i giocatori devono lavorare insieme per ucciderlo, prima di tornare alla loro missione originale. Questi incontri aggiungono al gioco più frustrazione che entusiasmo. I mostri si muovono in tempo reale, come le piccole modifiche dei livelli, il che permette a loro di agire mentre si attende pazientemente che l'orologio termini la sua corsa. Ammetto di essermi veramente arrabbiato dopo aver selezionato la mia granata Nuke, solo per trovarmi spinto giù dal bordo su cui ero in piedi per essere buttato su una piroga. Cose del genere accadono di tanto in tanto in Mayan Death Robots e, francamente, a meno che non si stia giocando con il tuo migliore amico molto competitivo, il gameplay non regge a lungo.

I dieci robot fra cui scegliere si differenziano nelle loro capacità, e devo ammettere che le prime volte mi piaceva sbloccarne uno nuovo. Ogni robot ha la stessa salute, ma è dotato di armi diverse. Ho favorito il robot che mi ha permesso di sparare dei missili attraverso i tunnel del paesaggio, per esplodere dall'altra parte, ma la maggior parte degli stili di gioco è ospitata da qualche parte nel roster.

In questo gioco non esiste una vera e propria storia in quanto tale, almeno non una che conti in senso reale, ma ci sono molte missioni a disposizione a cui giocare, se avete lo stomaco di resistere così a lungo. L'esperienza in single player, a mio parere, è terribile. Spesso l'IA è carente nell'assestare i colpi, e non ha alcun problema a prendere delle seconde decisioni per quanto riguarda il suo armamento per pasticciare con la vostra strategia.

L'unica ragione per giocare a Mayan Death Robots si ha quando si dispone di un buon amico con cui giocare in locale. Entrambi i giocatori possono utilizzare la tastiera, se necessario, e giocare contro qualcuno che si può vedere è di gran lunga superiore alla modalità contro l'IA. Mayan Death Robots è un gioco per un certo tipo di giocatore, ma se Sileni Studios ha la pretesa di reinventare Worms, dovrà fare di meglio per ottenere questo riconoscimento.

Fonte: mousenjoypad.com

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Cortesemente, effettua il login o registrati per postare commenti.


Condividi questa pagina di GC Recensioni

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn