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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Final Fantasy V è stato rilasciato per Super Famicom nel 1993. Dico Super Famicom e non Super Nintendo perché non ha raggiunto il mondo occidentale fino al 1999, l'anno del lancio della PlayStation One. Questo è stato lo stesso anno in cui è stato rilasciato Final Fantasy VIII e, inutile dirlo, Final Fantasy V è stato in gran parte trascurato dai fan della serie, come Final Fantasy II e III prima di esso. Fortunatamente, Final Fantasy V è stato l'ultimo titolo della serie ad avere disparità di data di rilascio fra Giappone ed Occidente, e questo è in gran parte dovuto al fatto che Final Fantasy VII ha portato la serie nella corrente principale.

Molte persone definiscono Final Fantasy IX una lettera d'amore per i vecchi giochi Final Fantasy, ma questo mette in disparte un bel paio di quei giochi. Final Fantasy V prende a cuore le radici della serie e porta un'evoluzione sostanziale alla vecchia meccanica di Final Fantasy, piuttosto che indossarne semplicemente la pelle come è stato per Final Fantasy IX. Final Fantasy V è frutto di una forte storia di personalizzazione e di sviluppo, un ultimo tentativo di portare il gioco alla ribalta prima che la serie divenisse più cinematografica e basata sulla storia. E' l'ultima espressione di gameplay single player del classico sistema di lavoro di Final Fantasy, che vive e non è mai noioso da giocare.

Final Fantasy IV ha portato per la prima volta alla ribalta della serie la storia ed i personaggi. Questo, tuttavia, a scapito della personalizzazione del personaggio. In molti modi Final Fantasy V è una risposta ai molti cambiamenti che il quarto gioco ha portato alla serie. La storia è più lunga di quella dei primi tre titoli, ma è decisamente meno personale rispetto a Final Fantasy IV. Il concetto è che voi giocate come quattro guerrieri della luce, cercando di riportare alla luce dei cristalli da tutto il mondo, ma questa volta c'è di più. In particolare, quando il gioco normalmente dovrebbe finire con la raccolta dei cristalli, esso prosegue, emerge il vero cattivo ed il gioco comincia sul serio.

I personaggi con i quali si gioca sono definiti, ma non così strettamente come in Final Fantasy IV. Il personaggio principale è Bartz (Butz), un vagabondo che deve salvare il mondo in cordata con la principessa di Tycoon, Reina (Lenna), un pirata, Faris, ed un vecchio di nome Galuf. Ogni personaggio ha un retroscena ed interagisce in modo indipendente con gli NPC del mondo, ma gran parte del loro agire, specialmente di Bartz, è lasciato al giocatore. I personaggi sono essenzialmente un mix fra quelli pronti di Final Fantasy IV e quelli tabula rasa di Final Fantasy III. Così, il quinto gioco della serie offre il meglio dei due mondi, permettendo al giocatore di giocare un po' di ruolo, pur lasciando che i personaggi si preoccupino della storia.

Comunque, come i primi giochi di Final Fantasy, la storia non è il motivo per amare questo titolo, ma lo è il gameplay. Final Fantasy V è il miglior gioco della serie, dal momento che consente un'enorme quantità di personalizzazione, evolvendosi e premiando costantemente il pensiero intelligente e la sperimentazione. Ogni personaggio inizia come un libero professionista (freelancer), una classe tabula rasa con niente di speciale (fino alla fine del gioco, almeno). Ogni volta che il party trova un cristallo, tuttavia, si ha l'accesso ad una nuova serie di slot per altri personaggi. C'è un massimo di 22 personaggi giocabili, ognuno dei quali porta in tavola qualcosa di unico, con abilità uniche e competenze che vengono apprese mediante l'ottenimento di punti che si guadagnano in battaglia. Il berserker, per esempio, non può essere controllato in battaglia, e disturberà sempre i comandi di attacco. Tuttavia, è anche estremamente forte e veloce. Il mago blu permette ai personaggi di imparare la magia dai mostri, ottenendo accesso ad un'insieme di mosse molto ampio e diversificato. Il geomante ha un'abilità che cambia a seconda del terreno, può individuare potenziali nemici, alleati per la guarigione e può fare molte altre cose. Per completare queste classi interessanti, ci sono i soliti noti, come il bianco, il nero, il rosso, il mago ed il Dragoon.

Final Fantasy V ha introdotto le abilità delle sottoclassi. In sostanza, man mano che le classi salgono di livello, si sbloccano delle abilità da utilizzare. E' possibile impostare una capacità sul tuo personaggio in qualsiasi momento, il che significa che un personaggio di una determinata classe può avere anche delle abilità tipiche di altre classi. Tuttavia la profondità non finisce qui. Molte abilità possono essere aggiornate man mano che sale il livello di HP, oppure si possono utilizzare entrambe le mani, cioè avere uno scudo e poter infliggere danni enormi con la vostra arma da mischia. In questo modo, i giocatori devono costantemente fare molte scelte strategiche, al di là della semplice composizione del party. Vale la pena trasformare uno dei tuoi principali personaggi da mischia in un mago bianco per alcuni livelli, così da poter lanciare alcune magie per guarire il party? E così via. Con così tante classi e abilità diverse, il giocatore dovrà costantemente lavorare con i personaggi e con le classi, al fine d'imparare nuove abilità. La padronanza di una classe potrebbe far sprecare degli slot per dei personaggi che potrebbero essere utilizzati per ottenere abilità di maggior valore.

Tutto ciò appare chiaramente più avanti nel gioco, quando si inizia a guardare indietro alla classe di libero professionista. Questa classe ha più slot di abilità disponibili, e diventa attivamente più forte di altre classi che avete imparato ad utilizzare. Questi slot diventano molto attraenti, e consentono di combinare diversi tipi di magia o di abilità con le armi, il tutto in un'unica classe. Oltre a questo, la padronanza di una classe dà una capacità innata al libero professionista, come ad esempio la capacità del monaco di contrastare. Questo è un incredibile game design, che prende una classe debole e la rende più attraente per la fine del gioco, mentre allo stesso tempo incoraggia a padroneggiare molte competenze diverse.

Cito il libero professionista specificamente, perché è indicativo di ciò che rende il gameplay di Final Fantasy V il migliore della serie, ossia il la sinergia. Ogni piccola cosa è predisposta adeguatamente. Non è necessario far specializzare i personaggi con le battaglie da mischia e le lezioni di magia, ma facendolo si è ricompensati, sia per quanto riguarda le statistiche del libero professionista sia con la sinergia delle abilità. Tutte le abilità e le classi sono apparentemente progettate per giocare con esse, per trovare le migliori sinergie disponibili. Ad esempio, se utilizzate un monaco con uno scudo ed il suo innato bastone, avrete un carro armato che romperà i nemici durante i propri turni. A differenza dei sistemi ingombranti o eccessivamente complicati che sono venuti dopo, il sistema di lavoro di Final Fantasy V è perfettamente bilanciato, per fornire infinite possibilità di sperimentazione. Questo non è possibile nei Final Fantasy successivi, senza personaggi generici permanenti. Il tanto acclamato Final Fantasy VI non offre alcuna personalizzazione, se non dopo molte ore di gioco, ed anche allora questo è ridotto al minimo. Il sistema della materia di Final Fantasy VII è brillante, ma è limitato fino a quando iniziate effettivamente ad accumulare una quantità interessante di materia da utilizzare. Final Fantasy XII dà immediate possibilità di personalizzazione di massa, ma ogni capacità è permanente e facile da ottenere, il che significa che ogni personaggio gioca allo stesso livello degli altri. Final Fantasy V evita tutto questo, fornendo un costante aumento della quantità di opzioni, che non si sentono mai noiose o stagnanti dall'inizio alla fine. Criticamente, nessun personaggio può sempre fare tutto, il che significa che si ha bisogno di avere un party equilibrato, per ottenere davvero il massimo dal sistema.

Per quanto riguarda la musica, Final Fantasy V continua la propensione della serie per le melodie orecchiabili ed efficaci, ed i brani particolarmente interessanti si hanno durante i combattimenti contro i boss. Final Fantasy V è il miglior gioco della serie. Ha un gameplay che non ha paragoni in questo franchise, dal momento che offre una complessità che premia il gioco intelligente, che fornisce costantemente anche stimoli per sbloccare nuove abilità. La storia è buona, con a volte alcuni colpi di scena davvero scioccanti, ma non è chiaramente la star dello spettacolo. In Final Fantasy V ogni battaglia è veloce, frenetica e divertente.

Fonte: gamemoir.com

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