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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforma: PlayStation Vita

Sviluppatore: SCE Studio Liverpool

Genere: Corse

Data di uscita: 19 Gennaio 2012 (Giappone) - 22 Febbraio 2012 (Europa e Nord America)

Modalità: Single player, multiplayer

Supporto per il controller: Sì

Ho trovato un nuovo modo per terrorizzarmi. Non contando i peli grigi nella barba, né esaminando la mia stempiatura, o controllando il mio conto in banca o leggendo qualcosa su qualche malattia tropicale. Basta solo arrendersi a WipEout 2048 e, più specificamente, alla modalità Zone nella pista Sol. C'è un'altura cieca che lascia il posto al nulla, con la musica di sottofondo che va via e vi lascia sospesi per una manciata di secondi in preda al panico.

Questo è reso ancora più allarmante dalla grafica aerografata e psichedelica di Zone, maggiormente per via dell'aumento costante di velocità del veicolo che state guidando. Questo gioco è WipEout al suo meglio, ed è in parte dovuto al fatto che si tratta di titolo di esordio per la PS Vita. WipEout, fin dall'inizio, è stato molto più di una serie di giochi di corse futuristiche, è stato un gioco che ha urlato che il futuro, in effetti, è ora. Il suo debutto è stato sulla PlayStation, un gioco che ha fatto molto più che essere un semplice usciere nell'era 3D. Era un gioco di una credibilità tagliente che contribuì a spianare il successo di Empire Interactive, allora all'inizio, con Sony.

Più recentemente, WipEout HD è stato la prova che il concetto futuristico deve essere ancora pienamente realizzato. Qui si gioca a 1080p e a 60 fps, il tutto servito come download digitale. Si tratta di una prodezza tecnica che è stata purtroppo raramente replicata, in quanto limitata alla PS3. Ora è uscito WipEout 2048, che fornisce la prova delle capacità di alto livello della PS Vita, come console portatile. Si tratta di una vetrina molto efficace, per testimoniare la fedeltà ed il dettaglio di sette colleghi piloti, che guidano veicoli ad anti-gravità lungo ripide salite nel paesaggio urbano di New York, il tutto fra le palme delle mani, con lo stesso impatto che ebbe l'originale circa 17 anni fa.

Studio Liverpool ha portato indietro l'orologio per realizzare questo spettacolo, che offre una sorta di prequel. Il video introduttivo mostra la pista di Brooklands in una Brooklyn del prossimo futuro, raccontando come il mondo delle corse si alzò da sopra l'asfalto. Il cemento e l'acciaio dei giochi WipEout precedenti sono cambiati con la pietra e la muratura di questa immaginaria New York. Gareggiate correndo sul ponte di Brooklyn, scalate un lato dell'Empire State Building e sfrecciate a spirale attraverso i centri commerciali. Anche in questo titolo c'è una storia che viene raccontata; in tutte e tre le stagioni della campagna single player di WipEout 2048 emerge la visione più tradizionale di WipEout, che si conclude con le piste Altima e Sol, le tracce del passato della serie.

Si tratta del cambiamento estetico più drammatico più drammatico di WipEout, ma non è necessariamente il suo maggior successo. Senza pulizia e chiarezza, in questo "futuro retrò", c'è una confusione visiva che sposta l'enfasi dell'abilità verso la fortuna. Sulle piste c'è un pasticcio di scie di vapore e docce al plasma che oscurano i percorsi, che sono già in pericolo di perdersi in mezzo alle murature. E' impressionante vedere quanto Studio Liverpool abbia gettato sullo schermo, ma questo va spesso a scapito della purezza del design di WipEout, nonché a volte della sua praticità. I tempi di caricamento prima delle gare si aggirano fra i 30 ed i 40 secondi, un'attesa inaccettabile per il mondo veloce delle console da gioco portatili.

WipEout 2048 offre una manciata di opzioni di controllo che utilizza la maggior parte dei vari input della PlayStation Vita, con il touch pad posteriore che sostituisce il grilletto come acceleratore, meentre il controllo dell'inclinazione può essere utilizzato per governare il veicolo. Funziona, ma è un sistema un po' complicato per sostituire una disposizione più tradizionale, dato che migliori implementazioni della funzionalità touch della PS Vita si trovano altrove.

Visivamente, WipEout 2048 è uno dei migliori giochi della line-up di lancio della PS Vita. Anche se il frame-rate scende di tanto in tanto, fa poco per sminuire quello che ha raggiunto Studio Liverpool. E' stata anche persa un po' di chiarezza nella gestione, in modo che stranamente lo sviluppatore, qui, è stato vittima del suo stesso successo. Dopo aver rilasciato un modello pesante e soddisfacente di gioco a 60 fps in WipEout HD e WipEout Fury, e dopo aver realizzato in WipEout 2048 un gioco che arriva incredibilmente vicino, dal punto di vista visivo, ai titolo simili per PS3, i cali di frame-rate ed il passaggio meno sostanziale allo stick analogico della PS Vita pungono un po'. Nonostante questi problemi, WipEout 2048 resta un gioco divertente e spesso esilarante. La modalità carriera, strutturata in tre stagioni e sottolineata dall'acquisizione dei punti esperienza, fornisce una partenza soddisfacente dalle griglie.

Gli eventi sono progettati per le classi tradizionali, facendosi strada attraverso un sistema di classi raffinato, che va dalla classe C fino alla A plus, dove la tensione per la sopravvivenza è spinta al massimo. Alcune abilità delle classi si spiegano da sole, fino ai prototipi indisciplinati che sono gli ultimi ad essere sbloccati. Le gare sono cosparse di strategia. Gli eventi di combattimento sono esercizi di pura aggressione, in cui le probabilità di riuscita possono essere a tuo favore se scegli qualche veicolo ben equipaggiato. Guadagnando gli XP è possibile sbloccare degli eventi, con le stagioni che si diramano in vari percorsi, ognuno dei quali termina con un nuovo veicolo da sbloccare.

Le gare online sono ben strutturate e semplici da giocare. Ogni gara presenta un nuovo obiettivo. Per esempio, si può colpire un certo rivale per ottenere una stella d'oro o altre cose, al fine di realizzare progressi in una serie di stagioni lineari. Arrivare primi non è necessariamente l'obiettivo primario, un concetto che potrebbe sembrare pessimo ai corridori, quando si è lavorato per ottenere una meritata vittoria solo per sentirsi dire che avete fallito il vostro obiettivo. Questo può essere irritante, ma rappresenta un tipo di azione frenetica che ha definito Mario Kart e che, fino ad oggi, è un aspetto di cui era carente WipEout.

Tuttavia WipEout 2048 è al suo meglio per quanto riguarda il gameplay classico, e qui è dove il lavoro di Studio Liverpool brilla davvero. I dettagli vincenti si rivelano nel posizionamento crudele delle capsule di velocità negli angoli, che possono farsi sbattere contro una parete o spingervi alla vittoria, o nel modo in cui il ritmo di ogni circuito viene amplificato attraverso una serie perfetta di giri. WipEout 2048 non è il titolo migliore della serie, ma è ancora un gioco di corse robusto e muscoloso; con una solida ed abbagliante grafica fa molto per raccomandare l'hardware che lo ospita, facendo abbastanza per suggerire che il futuro della PS Vita sarà luminoso.

Fonte: eurogamer.net

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