Piattaforme: PC, PS4, Xbox One

Sviluppatore: EA DICE

Genere: Sparatutto in prima e terza persona

Data di uscita: 17 Novembre 2015

Modalità: Single player (limitato), multiplayer

Supporto per il controller: Sì

Quando Star Wars uscì nei cinema nel 1977, il concetto di blockbuster estivo era ancora relativamente nuovo (Jaws è ampiamente considerato come l'originale). I suoi numerosi sequel e prequel di livello A sono stati una grande speranza, per quanto riguarda i film hollywoodiani d'evasione di tipo "popcorn". In molti modi, Star Wars Battlefront si sente come un gioco popcorn. Dalla sua presentazione a chiazza di pretolio alla grafica impressionante ed agli effetti sonori iconici, Battlefront assomiglia a Star Wars quasi sotto ogni punto di vista, tranne che per la longevità. I film sono stati pietre miliari della cultura pop per decenni, ma il gioco non ha offerto abbastanza contenuti per mantenere desta la mia attenzione oltre le dodici ore iniziali.

Sono disponibili nove modalità multiplayer, dalle tentacolari schermaglie per 40 giocatori che si combattono a colpi di spada laser e in duelli fra caccia X-Wing contro TIE, fino ai più modesti turni per 12 giocatori con le varianti a squadra deathmatch e cattura la bandiera. Tutto ciò si svolge in quattro aree (Tatooine, Hoth, la luna boscosa di Endor e Sullust), con diverse mappe ciascuna ed ogni modo per utilizzare ciò che si è al momento selezionato. Ad eccezione di Sullust (realizzata in riferimento al Ritorno dello Jedi), combattere in ciascuna di queste aree porta un po' di novità per gli appassionati dei film. In passato tonnellate di videogiochi hanno ritratto questi mondi iconici, ma non così bene come è stato fatto in questo gioco.

La modalità Supremacy, per i suoi numeri e per le dimensioni, è quella più vicina alla modalità Conquest di Battlefield. Mentre Conquest dispone di diversi punti di controllo che possono essere attaccati in qualsiasi ordine, Supremacy presenta cinque punti che devono essere presi in sequenza. Battlefront non è il primo gioco ad utilizzare questa meccanica, ma avanzare per la vittoria (o ripiegare per difendere un punto) è reso più emozionante quando si sta pilotando un A-Wing da soli o affiancati da un AT-STS.

Un elemento in più per i fan di Star Wars è rappresentato da occasionali power-up che trasformano il giocatore in uno dei sei eroi o criminali del franchise. I ribelli possono controllare Luke Skywalker, la Principessa Leila e Han Solo, mentre l'Impero ha accesso a Darth Vader, l'Imperatore Palpatine e Boba Fett. Anche se questi personaggi sono molto più potenti dei soldati normali, le forze imperiali hanno un notevole vantaggio grazie ai poteri dei loro cattivi. Boba Fett è particolarmente forte, grazie ai suoi razzi da polso ed al lanciafiamme. Volare in giro con il suo jetpack ed eliminare i ribelli con facilità è da vedere, e sopportarlo dall'altra parte è anch'esso da provare. Giocare come Palpatine è quasi stridente a vedersi, in quanto questo vecchio uomo può correre in giro velocemente, ed essenzialmente eseguire Psycho Frantoi fra raffiche di forti fulmini. Utilizzare uno di questi sei personaggi è sufficiente per cambiare le sorti della battaglia, e giocare nei loro panni fa molto per farti sentire potente.


I fan di Battlefield sono abituati a vedere altri giocatori che aspettano i jet su una portaerei, ma i veicoli e la partecipazione degli eroi in Battlefront sono più casuali. Se desiderate avere con voi un buon operatore AT-ST, non è così facile trovarlo come andare in un hangar specifico o in un punto di spawn, in attesa che si faccia vedere. Invece, la capacità di salire sul sedile del pilota o di utilizzare uno degli eroi del gioco, è legata alle icone power-up che compaiono in maniera meno prevedibile rispetto ai veicoli in Battlefield (si potrebbe cercare un AT-ST per poi trovare un Intercettore TIE).

Supremacy non è l'unica modalità per 40 giocatori, dato che Walker Assault contrappone due squadre di 20 giocatori l'una contro l'altra, con degli AT-AT camminatori che marciano verso una base di ribelli. Nei panni dei ribelli, il vostro lavoro è quello di garantire dei punti di uplink che chiamino gli Y-Wing per bombardare gli AT-AT. In alcuni momenti della battaglia, questi velivoli saranno chiamati per attaccare i camminatori, e queste sono le uniche volte che sono vulnerabili alle armi standard. Una volta che le bombe cominciano a cadere, tocca ai ribelli sparare contro gli AT-AT (in particolare contro la debole parte ventrale) con tutti i power-up ed attacchi speciali che hanno. Questi momenti possono offrire un sacco di divertimento, dal momento che ci si sente come se si stesse conducendo una battaglia contro una forza apparentemente insormontabile. E' difficile mettere fuori combattimento i camminatori prima che raggiungano la base dei ribelli, ma può essere emozionante vederli cadere se è la tua squadra ad assestare il colpo finale. Giocare come i ribelli dimostra di essere più gratificante, perché non c'è molta unicità di gameplay se siete sul lato imperiale. Pilotare gli AT-AT è possibile, ma equivale ad essere seduti in una cabina di pilotaggio lontani dall'azione e a sparare in lontananza con i laser.


Tutti i veicoli sono divertenti da essere usati nelle modalità Supremacy e Waker Assault, ma è deludente guidarli da soli nella modalità in single player. Il Fighter Squadron vola solo in cielo, ed i giocatori possono pilotare gli X-Wing, i caccia TIE ed altre unità aeree (compresi il Millenium Falcon e lo Slave di Boba Fett, utilizzabili con i power-up). Queste unità aeree si sentono speciali come altre modalità, e sono essenzialmente come le ricompense killstreak di Call of Duty, a cui tutti hanno accesso se sono nel posto giusto al momento giusto. Quando abbiamo un velivolo, le sue capacità e funzionalità limitate sono più evidenti.

A completamento delle modalità ci sono variazioni sui temi deathmatch, cattura la bandiera ed altre che si concentrano sui punti di cattura (Droid Run ti fa catturare e difendere dei droidi in movimento). Altre due modalità vi daranno la possibilità di giocare come i personaggi più importanti senza dover cercare i power-up. Chi infligge il colpo finale diventa un eroe, ed i punti possono essere guadagnati solo quando giochi come questi personaggi. Questo può essere divertente quando sei tu l'eroe, ma è frustrante sapere che qualcun altro lo è diventato prima di te.

Heroes vs Villains è una battaglia che contrappone tre eroi contro tre cattivi, ed il round termina quando si sono eliminati i tre opposti personaggi. I giocatori che non sono eroi assumono il ruolo di soldati casuali, ed i ruoli degli eroi vengono ruotati da un round all'altro per far provare a tutti i personaggi più potenti. E' il modo migliore per garantire la possibilità di giocare come un eroe, ma questa modalità è solo una battaglia deathmatch standard, in cui gli eroi morti non tornano in vita mentre i soldati casuali lo fanno.

Il fascino senza tempo di un gioco incentrato sul multiplayer è fortemente determinato dal suo sistema di progressione, e Battlefront si sente limitato e poco gratificante. Non tutti gli sparatutto possono avere il livello di personalizzazione follemente intricato di Call of Duty, ma Battlefront è ridotto all'osso rispetto a qualsiasi standard. Ogni turno concede dei crediti ai giocatori in base alle loro prestazioni, e questi crediti possono essere utilizzati per sbloccare 24 carte diverse che possono essere inserite in un loadout di tre carte. Inclusi in queste 24 carte ci sono cinque tipi di granata, otto armi e cinque bonus temporanei. Man mano che si raggiungono i gradi più alti, si può sbloccare un pacchetto per il salto, così come cinque caratteristiche che ti danno dei bonus persistenti. Alcune di queste carte sono davvero utili, come il jetpack per i salti, in quanto aumenta notevolmente la manovrabilità. Ho avuto un sacco di carte che ho utilizzato per ottenere delle armi, come il colpo homing ed il cannone ad impulsi, ma la maggior parte delle due dozzine di carte non hanno passato molto tempo nel mio loadout. Con così poche possibilità di personalizzazione, non mi sentivo come se fossi ricompensato per essere salito di livello, stavo solo sbloccando la possibilità di acquistare delle armi che spesso non volevo usare.

Oltre alle 24 carte principali ce ne sono altre undici, ma la maggior parte di esse si sente abbastanza simile alle altre. Ognuna di esse ha delle classificazioni diverse per i danni, il tasso di fuoco, la gamma ed il surriscaldamento, ma non ho visto molta differenza fra di loro, al di fuori di un paio che sono chiaramente destinate per il corto o lungo raggio. Tutte le armi funzionano senza un numero di munizioni, con il surriscaldamento che è l'unica cosa di cui vi dovete preoccupare. La personalizzazione del personaggio è limitata ad una dozzina di esseri umani con acconciature diverse, nonché una manciata di teste aliene che è disponibile per i gradi più alti.


Le carenze riguardanti la progressione del multiplayer non vengono sanate dalla modalità single player. Ci sono cinque missioni di addestramento, un tutorial, una battaglia contro l'IA su ciascuno dei quattro pianeti (con la possibilità di giocare nei panni di un eroe) ed una modalità sopravvivenza basata su ondate standard. Quest'ultima potrebbe essere un bene per un paio di partite con un amico, dal momento che il gioco cooperativo è disponibile sia online sia in split-screen. Al di fuori di questo, l'unica cosa che queste missioni hanno fatto per me è stata di farmi desiderare una campagna completa che utilizzasse i grandi controlli ed i valori di produzione che questo gioco è in grado di fornire.

E' difficile non farsi prendere da Battlefront in questo momento particolare, se sei un grande fan di Star Wars. C'è un bel po' di Star Wars che esce da ogni poro di Battlefront, e la quantità di servizio ai fan forzato non toglie il fatto che alcuni momenti di questo gioco mi hanno ricordato le tante cose che amo della serie cinematografica. Se con la distribuzione del film "Il risveglio della forza" si è in vena di uno sparatutto casuale online ambientato nell'universo di Star Wars, questo gioco può divertirvi per una decina di ore. Battlefront ha inizialmente tutte le caratteristiche per essere un grande gioco di Star Wars, ma la sua quantità limitata di contenuti e la significativa mancanza di progressione mi hanno impedito di tornare a giocarci per non più di una breve visita.

Fonte: giantbomb.com

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