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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforme: PC, iOS

Sviluppatore: Telltale Games

Genere: Puzzle, avventura, casual

Data di uscita: 30 Giugno 2011

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Telltale Games è diventato un grande nome, nel corso degli ultimi anni, in fatto di avventure punta e clicca, ma nel 2010 decise di rilasciare qualcosa di decisamente diverso dalla sua formula pilastro. Puzzle Agent aveva sì una grande struttura narrativa ed avventura per cui l'azienda è conosciuta, ma il gameplay non ruotava intorno alla raccolta e all'utilizzo di oggetti, ma intorno alla risoluzione di puzzle logici.

Ora lo sviluppatore ha ripreso questa formula per un secondo round con Puzzle Agent 2, un gioco che offre agli appassionati tutto quanto si possa desiderare da un sequel. L'ultima volta che abbiamo lasciato l'Agente Nelson Tethers della divisione di ricerca di puzzle dell'FBI, stava indagando su alcuni strani avvenimenti accaduti nella città di Scoggins, in Minnesota. Questa città, situata in un paesaggio insolito e apparentemente sepolto nella neve per 12 mesi l'anno, svolge un ruolo chiave nel funzionamento del governo degli Stati Uniti: in particolare qui sono prodotte tutte le gomme utilizzate dalla Casa Bianca. Tuttavia la fabbrica delle gomme ha chiuso la produzione, il caposquadra Issac Davner non si trova e si sussurra della possibile esistenza di creature nascoste, un gruppo di gnomi della foresta che potrebbero esistere o meno nei boschi di Scoggins.

Puzzle Agent raccontava una strana storia, ma la personalità insolita del gioco ed una storia ben raccontata l'avevano reso una vittoria immediata per gli appassionati di tutte le cose stravaganti. L'intera esperienza si giocava come un qualcosa in cui Twin Peaks incontra il Professor Layton, e per i fan di entrambe le serie era difficile non innamorarsi di questo titolo. Tuttavia, come Twin Peaks, l'originale Puzzle Agent è riuscito a farci desiderare qualcosa di più. Anche se la storia era grande, si sentiva come se non fosse terminata in modo significativo. C'era un sacco di domande senza risposta, ed al momento senza la promessa di un seguito, sembrava che sarebbero rimaste senza risposta. Fortunatamente, Puzzle Agent 2 inizia esattamente da dove finiva Puzzle Agent. Il caso può essere chiuso e la fabbrica di gomma aperta, ma l'agente Tethers è più felice che mai di prenotare un po' di tempo di vacanza, per fare un viaggio di ritorno a Scoggins e per legare alcuni fili pendenti.

Come si è visto, potrebbe anche non esserci stato un Issac Davner ma, anche in questo caso, di certo non è l'unico fatto riguardante persone scomparse a Scoggins. Questi casi sono tutti collegati? Che ruolo hanno le creature nascoste in tutto ciò? E perché c'è un astronauta morto nel bosco? Puzzle Agent 2 non solo riesce a rispondere a tutte le domande senza risposta del primo gioco, ma anche ad offrire nuovi misteri e a darne una risposta, il tutto nel giro di tre o quattro ore. L'unica cosa un po' triste è che, dopo che il gioco si è concluso, non c'è letteralmente niente che possa far tornare l'Agente Tethers a Scoggins per un terzo round. Per coloro che amano risolvere i misteri, in questo però non c'è nulla di male.

Dal momento che questo è un gioco che chide di risolvere dei puzzle logici per l'avanzamento, dovrebbe esserci una buona varietà di tipi di puzzle, così come un livello accessibile di sfida. Nella maggior parte dei casi, Puzzle Agent 2 ha successo su entrambi i fronti. Alcuni tipi di puzzle tendono a ripetersi con nuovi elementi tematici, ma quasi sempre ogni rompicapo che s'incontra si sente fresco e originale. Inoltre, se vi trovate in difficoltà, c'è un sistema di suggerimenti abbastanza utile, di cui si può abusare abbastanza regolarmente (è alimentato dalla gomma che si trova attaccata alle cose, e c'è gomma in tutto il mondo). Questo è utile anche perché c'è un paio di puzzle che, semplicemente, non mostrano le informazioni necessarie per la loro risoluzione, senza l'utilizzo dei suggerimenti. Un puzzle chiede di elencare i prossimi due numeri di una sequenza, ma si scopre che il numero in questione è il Pi, quindi non c'è modo di risolverlo, semplicemente c'è bisogno di conoscere il Pi (o, come nel mio caso, di fare una ricerca in Internet). Un altro enigma chiede di ordinare le immagini in ordine cronologico, ma le istruzioni non sono chiare su quali siano l'inizio e la fine, il che porta a cercare di risolvere il puzzle in entrambe le direzioni possibili, prima di trovare la risposta corretta.

In termini di produzione artistica, Puzzle Agent 2 presenta lo stesso stile eccentrico di Graham Annable che c'era nel primo gioco, ed è una misura perfetta per la natura stravagante della storia. Sul lato tecnico delle cose, però, la presentazione potrebbe sembrare un po' appiccicosa. Per la recensione abbiamo giocato a Puzzle Agent 2 su iPad. E anche se non siamo in grado di di parlare del gioco per quanto riguarda le altre piattaforme su cui è giocabile, durante la nostra esperienza questo titolo ci è sembrato a volte forte e fantastico, ma in altre occasioni la grafica sembrava sfocata e di basso livello. Allo stesso modo, ci sono stati uno o due singhiozzi audio che hanno scosso la produzione sonora del gioco, altrimenti eccezionale. Ogni personaggio del gioco ha una completa voce recitante e, come è tipico di Telltale Games, la recitazione è superba.

Non consigliamo di giocare a Puzzle Agent 2 senza aver prima terminato Puzzle Agent. In teoria si potrebbe fare, ma stiamo davvero parlando di due metà della stessa storia. Sarebbe come guardare Amleto dopo l'intervallo. Certo si potrebbe mettere insieme quello che sta succedendo, ma perché privarsi di una grande storia del genere? Puzzle Agent 2 offre ai fan tutto quanto è a loro piaciuto dell'originale, con più enigmi, più stranezze di Scoggins ed alcune risposte adeguate ad un mistero che era stato risolto solo per metà nel primo gioco. Se hai già giocato e goduto di Puzzle Agent, questo è un acquisto facile. Se non lo avete fatto, be', Puzzle Agent è oro puro per gli appassionati di storie stravaganti e puzzle logici da grattacapo, in modo che possono prendere il titolo originale, per poi tuffarsi in Puzzle Agent 2 quando il gioco termina.

Fonte: gamezebo.com

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