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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Neocore Games

Genere: Hack and slash, gioco di ruolo

Data di uscita: 6 Novembre 2015

Modalità: Single player, multiplayer, coop

Supporto per il controller: Sì

La delusione è l'unica parola che mi viene in mente quando penso a The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut. Non perché sia un brutto gioco, non è così. In realtà, è in tutto e per tutto un RPG decente e fresco, dal gameplay divertente. Ciò che mi ha deluso è stata la direzione poco brillante che ha preso questo gioco altrimenti grande. Comunque, sto andando troppo avanti.

The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut è un RPG hack and slash isometrico, molto simile a Diablo, a cui è spesso paragonato, realizzato da Neocore Games. The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut è una sorta di punta di diamante della trilogia dei giochi Van Helsing. L'intero concetto di Van Helsing non è una cattiva idea. L'idea di giocare come un famoso cacciatore di vampiri e di mostri è un qualcosa che ho sempre voluto in un videogioco, tranne che non si gioca come Van Helsing, ma nei panni di un suo figlio senza volto e senza nome.

Va bene, suppongo che questo permetta al giocatore d'inserirsi nel ruolo più facilmente. La storia riguarda le vicende di questo eroe e della sua spettrale compagna Katarina, che è destinata a servire il protagonista... per qualche motivo. Sono abbastanza sicuro che questo sia spiegato nei primi 30 secondi della storia, ma onestamente non me lo ricordo. Questo è il primo problema con Van Helsing: la storia è un po' da dimenticare. E' utile come mezzo per guidare e motivare il giocatore, ma non è tutto. Non mi sono trovato terribilmente preso dalla trama vera e propria. Volevo solo cacciare mostri!

Il protagonista e Katarina sono in viaggio verso la (fittizia) regione di Borgovia, che ha un disperato bisogno di aiuto dopo che un malvagio professore di nome Fulmigati ha oppresso i buoni cittadini. Prima di arrivare alla capitale di Borgovia, l'eroe e Katarina sono attaccati da alcuni banditi ed il loro cammino per la città è interrotto. Questo li porta a cercare un modo per fermare il folle genio di Borgovia. Quest'ambientazione non è male. Si comincia in una zona della foresta in cui si devono combattere dei banditi, strani esseri simili a ghoul ed orde di lupi mannari. Il primo capitolo di The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut è facilmente il mio preferito. Ha tutto quello che volevo: foreste oscure, fantasmi, mostri ed altro.

In questo gioco ci sono sei classi di eroi giocabili, che riprendono in maniera creativa quelle tipiche degli RPG. Sono tutte dotate di poteri unici e tutte sembrano impressionanti. Il gameplay è quello solito degli RPG hack and slash. Ci si muove in giro, si attacca, si eseguono delle azioni ed è anche possibile associare i tasti numerici alle competenze. Katarina agisce come una fedele compagna, aiutandovi a combattere i nemici e ad aumentare le vostre statistiche. Van Helsing è uno di quei giochi che invece di mettervi contro una manciata di nemici duri, ve ne lancia contro un miliardo deboli. Questo è un po' scoraggiante. Penso che Diablo abbia un equilibrio fra il numero di nemici e la difficoltà. Questo è il tipo di gioco che fa di tutto. A causa di questo, quando affrontare i nemici diventa più impegnativo, cercare di ucciderli tutti diventa un incubo.

Si può imparare una varietà ridicola di abilità per ogni classe, in The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut. Tante, infatti, che è abbastanza scoraggiante. L'enorme quantità di competenze, sub-competenze, abilità passive e sub-abilità passive vi confonde la mente. Ho 25 ore di gioco, al momento della stesura di questa recensione, e sono ancora sopraffatto da tutto ciò. Davvero non riesco a decidere se sia un bene o un male. Da un lato questo permette una grande quantità di personalizzazione e di messa a punto delle classi, ma dall'altro fa venir voglia di strapparsi i capelli per la sua vastità. Penso che la parte peggiore riguardi i "power-up". Questi sono delle piccole sub-competenze che possono dare una spinta alle vostre abilità principali. E' possibile attivarli con un misuratore della rabbia, che si riempie uccidendo i nemici.

Il problema con questi power-up è che è necessario assegnare la rabbia alle abilità e, di conseguenza, se si assegna a più abilità, semplicemente usandone una cancellerà tutta la potenza a disposizione. Perché questo è necessario? Perché il gioco mi dà lo stimolo per pianificare in anticipo le assegnazioni della rabbia per i diversi power-up. Questo mi ha fatto costantemente premere i tasti A, S e D per attivare i power-up prima di utilizzare un'abilità in combattimento. Questo è un lavoro di routine. Forse mi manca qualcosa, ma sento che questi potenziamenti sono semplicemente più costosi; degli aumenti passivi per le vostre abilità avrebbero reso un po' più piacevole il combattimento.

Dopo in primo capitolo si entra in città. All'interno si trova una residenza sotterranea controllata da un vampiro, ma nulla di terribile. Il resto del gioco prevede il completamento di missioni in questi luoghi, nel tentativo di raggiungere e finalmente fermare Fulmigati. Ho imparato abbastanza presto nel gioco che il nostro cattivo ha creato un esercito di cose abominevoli e cyborg. Non sono esattamente dei mostri tradizionali, ma un bel tocco comunque. C'è voluto un po' di tempo per rendermene conto, ma una buona parte del gioco si svolge in una città steampunk, combattendo contro dei cyborg. Cosa è successo ai lupi mannari, ai fantasmi e ai demoni? Di tanto in tanto, in questo mondo sotterraneo ci sono delle zone note come "inchiostro". Queste aree offrono un po' di varietà, ma ci vuole tempo per completarle, anche se a fatica.

Qui è dove The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut ha iniziato a decadere. Dopo aver attraversato innumerevoli strade oscure, reti fognarie e fabbriche, mi sono stufato. Volevo di nuovo la foresta oscura, le paludi, le sensazioni gotiche precedenti, non questa strana roba steampunk. Improvvisamente il gioco ha iniziato ad offrire degli sporadici riferimenti alla cultura pop, come ad esempio nel corso di una lunga conversazione in cui il vostro comandante dice che dovete andare a salvare un soldato di nome Bryan. Quando il vostro eroe chiede perché deve perdere del tempo e forse anche la vita per un soldato inutile e poco importante, il comandante in sostanza risponde: "Perché sì e basta." Anche se questa è certamente una goffa satira, che cosa stiamo facendo qui? E, già che ci siamo, c'è anche un riferimento a Harry Potter circa mezz'ora dopo!

Cosa è successo a questo gioco? La storia è stata abbstanza seria nel primo terzo, ma ora sta improvvisamente fornendo cose scherzose e fondamentalmente si ride in guerra. Si è passati da una storia oscura su mostri e caccia al mostro per arrivare in poco tempo ad una dark comedy. Questo mi ha lasciato completamente sconcertato. E' stato in quel momento che sono stato colpito come sbattendo contro un muro di mattoni: questo gioco mi aveva deluso. Ero in attesa di un gioco di caccia al mostro, e invece ho ottenuto questa folle storia steampunk di vampiri e cyborg da guerra, con un cacciatore di mostri. Se ci fossero stati dei particolari riferimenti a Van Helsing, ci sarebbe ancora un senso. Questo è il problema più grande. Perché non potevamo avere il classico Van Helsing? Voglio esplorare castelli e combattere vampiri. Voglio esplorare villaggi abbandonati pieni di zombie e fantasmi. Non potremmo essere abbastanza contenti per questo? Non so, ma questa storia non ha assolutamente alcun motivo per avere il nome di Van Helsing collegato ad essa.

In tutto ciò, dal punto di vista narrativo, un punto a favore è dato sicuramente da Van Helsing e Katarina stessi, un duo simpatico davvero ben fatto. Van Helsing è impassibile e troppo serio, mentre Katarina è impertinente ed irritabile. Mi sono davvero piaciuti i loro dialoghi. Una caratteristica interessante di questo gioco è offerta dalla modalità che permette di giocare in scenari generati casualmente. Questo è un buon modo per aggiungere rigiocabilità e continuare a guadagnare esperienza con i vostri personaggi, anche dopo aver terminato il gioco principale. Come nota finale, The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut ha anche una modalità co-op per quattro giocatori. Funziona, ma non è eccezionale. I miei amici ed io abbiamo fatto fatica per coordinarci e, quando finalmente abbiamo imparato a giocare, abbiamo scoperto che progredendo nelle missioni c'erano dei bug, se si giocava con più di una persona.

Così, alla fine, The Incredible Adventures Of Van Helsing: Final Cut avrebbe potuto piacermi di più. Al suo interno, è un buon gioco, ma la storia salta completamente le aspettative dopo il primo terzo, diventando assolutamente ridicola. Se ci fosse una storia più classica, consiglierei questo gioco. Ci sono degli ottimi elementi RPG, un duo principale simpatico ed oltre 50 ore di gioco. La storia e la sua direzione mi hanno veramente deluso, ma mentirei se dicessi che non avevo intenzione di finirlo.

Fonte: bagogames.com

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