Game Community Network

  

 

 

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

Menù principale


Piattaforme: PC, Mac, Linux

Sviluppatore: Cold Beam Games

Genere: Shoot 'em up

Data di uscita: 15 Aprile 2010

Modalità: Single player, multiplayer, coop

Supporto per il controller: Sì

Quando ho messo gli occhi su Beat Hazard, mi è sembrato una fusione fra Asteroids e Geometry Wars. La sua meccanica di generare i modelli dei nemici e la potenza di fuoco in base ad un brano musicale in riproduzione suonava intrigante, ed il prezzo era ragionevole, così ho deciso di provare questo titolo indie.

In primo luogo, le persone che tendono ad avere crisi epilettiche dovrebbero seguire l'avvertimento posto all'inizio del gioco. Questo titolo usa a piene mani effetti speciali e stroboscopici a schermo pieno, e dopo aver giocato per un po' ci si sente come se gli occhi fossero stati pugnalati da una moltitudine di colori. A volte ci sono così tanti colori ed attività, sullo schermo, che è praticamente impossibile vedere cosa sta succedendo. Il gioco è uno sparatutto a schermo singolo con fumi vorticosi e nebulose scintillanti sullo sfondo, mentre la vostra nave falcia ondate di nemici mediante il potere della musica. L'intendità di potenza di fuoco dell'arma e la densità dei nemici sono legate al brano in riproduzione, in modo che questa è una scusa per ascoltare un po' di musica ad alto volume. Le canzoni lente funzioneranno anch'esse, ma vi renderanno solo la vita più difficile. Il gioco ha delle classifiche online che registrano il tuo punteggio e la canzone che hai usato, quindi se giocherete a difficoltà folle sulle note rilassanti di flauti di pan, questo verrà reso noto agli altri giocatori.

Quello che mi piace di Beat Hazard è che ogni pista è unica, ma non casuale. Giocare di nuovo con la stessa canzone comporterà la stessa esperienza, in modo da poter effettivamente fare pratica con le tracce ed arrivare ad un buon risultato. Una barra di avanzamento posta nella parte superiore dello schermo mostra la durata del brano, e dovrete rimanere in vita per tutto questo tempo per ottenere un punteggio alto. I nemici distrutti lasciano dietro di sé dei potenziamenti, come moltiplicatori di punteggio, di potenza di "volume" e per l'arma. Giocando potrai anche salire di livello (in base al punteggio), e questo livello raggiunto è persistente, con i suoi benefici, così avrete un'altra ragione per tornare a questo gioco. La modalità Survival consente di fare pratica giocando con un intero album, il che non è un'impresa da poco, considerando che durante il gioco non avrete vite extra. Una quantità limitata di super bombe è vostra alleata; potrete far detonare questi ordigni per liberare lo schermo dai nemici ed avere un po' di respiro. Mentre questi si riformano, è una buona idea conservare le super bombe per le situazioni disperate.

Per rendervi la vita ancora più difficile, a volte fanno la loro comparsa delle grandi navi madre. La battaglia è intenda e può riempire lo schermo di proiettili e raggi laser, ma è in questi momenti che si rivela l'utilità dei power-up, quando eliminate questi potenti nemici. Un altro fastidio è rappresentato dagli asteroidi vaganti, in quanto possono rompersi in milioni di pezzi che riempiono lo schermo, ingombrandolo ulteriormente. I proiettili nemici possono a volte confondersi nel caos psichedelico, il che fa diminuire ulteriormente le possibilità di sopravvivenza. Se tutto ciò vi sembra troppo faticoso, potete sempre provare la modalità "Chillout", che vi dà vite infinite, ma non aspettatevi di apparire nelle classifiche.

Beat Hazard è perfettamente giocabile con tastiera e mouse, ma coloro che vogliono una vera esperienza di sparatutto "twin stick" possono giocare con un controller Xbox 360 o compatibile. La quantità limitata dei modelli delle navi nemiche può portare ad una sensazione di ripetitività, ed anche le navi madre non sono molte. La musica è ovviamente l'aspetto principale del gioco, ed è limitato solo dalla vostra collezione. Il modo in cui le canzoni vengono analizzate ed interpretate, per me, sembra funzionare perfettamente, e l'azione che si ha sullo schermo è sempre abbinata a quello che viene riprodotto dagli altoparlanti. Durante le canzoni forti, improvvise pause vi faranno temere, soprattutto se sentirete il suono di avvertimento che significa l'arrivo imminente di una nave madre (o due!).

So che alcune persone, probabilmente, daranno uno sguardo a questo gioco e lo dichiareranno ingiocabile, ma sarà una loro perdita. Beat Hazard è uno sparatutto impegnativo e coinvolgente, anche se un po' fastidioso per gli occhi. Per il prezzo a cui è venduto, non è neanche tanto male.

Fonte: gameramble.com

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Cortesemente, effettua il login o registrati per postare commenti.


Condividi questa pagina di GC Recensioni

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn