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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforme: PC, Mac, Linux, PS4, PS Vita

Sviluppatore: Vlambeer

Genere: Shoot 'em up, roguelike, indie

Data di uscita: 5 Dicembre 2015

Modalità: Single player, coop

Supporto per il controller: Sì

I giochi roguelike sviluppati da studi indipendenti non sono del tutto insoliti nel mercato di oggi, che vanta una varietà di affascinanti titoli con grafica retrò, disponibili in diverse varianti e per diverse piattaforme. Questi giochi vanno dai titoli a scorrimento laterale, come Rogue Legacy, agli esploratori di dungeon isometrici come The Bindic of Isaac, ed hanno tutti delle caratteristiche chiave in comune.

Ognuno di questi giochi presenta degli ambienti generati in maniera procedurale e l'aspetto riguardante la ricerca del bottino; in essi i giocatori devono affrontare degli scenari con una sola vita a disposizione. Nuclear Throne, in questo senso, non è diverso, ma riesce a differenziarsi dato che si tratta di uno sparatutto twin-stick davvero spettacolare.

La prima cosa che si fa in Nuclear Throne è selezionare un personaggio, e quest'azione è in realtà più importante di quanto si possa pensare. Ogni personaggio selezionato ha una particolare abilità speciale, ed un percorso di aggiornamenti univoco. Per esempio Crystal può usare la sua capacità di deviare i proiettili, mentre Fish può rotolare per evitare gli attacchi dei nemici. Fish non è invulnerabile, anche se può diventarlo un po', così a seconda di quale fra questi due personaggi si sta utilizzando, si dovrà adottare uno stile di gioco molto diverso, al fine di utilizzare il personaggio in modo efficace.

C'è una miriade di altri personaggi, naturalmente, molti dei quali vengono sbloccati progredendo in Nuclear Throne, ed altri con dei prerequisiti specifici per lo sblocco. Questa meccanica offre al gioco di avere una forma di persistenza dove, malgrado la morte, il fatto di poter giocare ancora per sbloccare qualcosa di significativo dà un incentivo per esplorare molte aree successive del gioco.

Indipendentemente dal personaggio selezionato, il gameplay è frenetico e veloce, e a poco a poco si amplifica, man mano che si procede lungo i livelli del gioco. A differenza di giochi come The Binding of Isaac, tuttavia, Nuclear Throne non comincia in maniera facile. E' molto facile morire anche nei primi momenti, se non si fa attenzione, e indipendentemente da quanto tu stia facendo bene, la tua salute può arrivare a zero anche in pochi secondi. Le armi che si trovano in ogni livello sono forse la variabile che definisce maggiormente una sessione di gioco, più di qualsiasi altro fattore. Le armi assumono spesso forme molto esotiche, come il fucile lanciafiamme a doppio bariletto, che bombarda la zona di fronte a voi con il fuoco, o la mitragliatrice Barrel, che consente di erogare piombo su tutto lo schermo.

A differenza di altri giochi roguelike, Nuclear Throne è carente per quanto riguarda gli aggiornamenti, più di quanto ci si potrebbe aspettare. Mentre è facile imbattersi in combinazioni di armi per mezzo di pezzi e potenziamenti in giochi come The Binding of Isaac, in Nuclear Throne è molto più difficile e molto meno comune. Alcuni giocatori potrebbero essere risentiti per questo, dato che la scoperta di questi pezzi e combinazioni è parte integrante del divertimento che molti sperimentano con The Binding of Isaac, ma personalmente preferisco giocare ad un gioco in cui ho più influenza sul risultato di una partita, che solo fare bene utilizzando armi e potenziamenti.

Una quantità moderata di munizioni, unitamente alle risorse limitate, impedisce al gioco di diventare stagnante o dal ritmo lento. I nemici fanno diminuire le minizioni e la salute, e dato che i power-up scompaiono dopo un breve periodo di tempo, si è costretti ad utilizzare uno stile di gioco di difesa passiva, se si desidera che le armi possano continuare a sparare. A seconda delle mutazioni selezionate, mentre "salite di livello" in Nuclear Throne, si possono modificare le modalità di utilizzo di ogni arma, od ottenere un certo numero di vantaggi. Questi vanno dai proiettili a ricerca che vanno contro dei bersagli agganciati, a semplici aumenti della salute, come la pelle di rinoceronte che concede quattro HP supplementari. A seconda delle mutazioni selezionate e di come queste interagiscono con le armi ed il personaggio disponibile, una partita si sentirà sempre diversa da quella precedente.

Il gioco offre anche una modalità cooperativa, per mezzo della quale un giocatore locale aggiuntivo può saltare nell'esperienza. Per qualche motivo, però, non si sale di livello in modo indipendente, in quanto gli eventuali aggiornamenti selezionati valgono per entrambi i giocatori, il che non è sempre l'ideale. Questo perché tale meccanica porta ad alcune discussioni tattiche per quanto riguarda i potenziamenti da utilizzare. Quando un giocatore si fa male ed ha bisogno di salute, si deve scegliere la mutazione per la guarigione o lo si lascia semplicemente morire, scegliendo qualcosa di più utile per gli altri giocatori in buona salute? Si spostano le priorità, il che rende non buono questo meccanismo, pur essendo più robusto rispetto alla modalità cooperativa estremamente limitata di The Binding of Isaac.

Tutto ciò viene incapsulato in un piacevole stile grafico retrò per via della pixel-art, in cui tutto è molto chiaro e funzionale. I nemici sono facili da distinguere dall'ambiente, ed ogni ambiente è caratterizzato unicamente da una tavolozza di colori distinta e da caratteristiche ambientali. A volte c'è qualche calo di frame-rate, tanto più che la morte di molti boss culmina in una grande esplosione che fa calare le prestazioni. Fortunatamente, questi cali di frame-rate si verificano molto raramente durante il gioco, anche se colpiscono maggiormente la versione per PS Vita rispetto alle altre.

In definitiva, se siete dei fan dei roguelike o degli sparatutto twin-stick, allora dovrete a voi stessi prestare a questo gioco un po' della vostra attenzione. Veloce e pieno di proiettili, Nuclear Throne mi ha agganciato da quando l'ho avviato per la prima volta, e lo svariato numero di armi da raccogliere, aggiornamenti, personaggi, aree nascoste e contenuti post-partita vi farà tornare a questo gioco per molto tempo, dopo il vostro primo, grande successo.

Fonte: vgfirst.com

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