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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Squid In A Box Ltd

Genere: Shoot 'em up

Data di uscita: 16 Novembre 2011

Modalità: Single player

Supporto per il controller: Sì

Ognuno ha un gioco che vorrebbe mettere in mostra. Un gioco che dovrebbe difendere la vostra capacità di essere dei giocatori di successo, al fine di domostrare, eventualmente, la vostra abilità superiore, l'ingegno e la pura elaborazione delle informazioni. Personalmente, sceglierei Geometry Wars, un gioco che è veramente tale, un insieme visivo di fanfare e fuochi d'artificio. Waves si differenzia da questo titolo di successo, nel suo genere, in alcuni modi che non sono visibili se non si lavora in profondità.

Se eliminate un numero sufficiente di nemici avrete un gameplay in slow-motion, che rallenta l'azione e che vi permette di scegliere una via d'uscita dal caos della battaglia. Inoltre, abbattendo 10 nemici, verrà attivata la vostra capacità di bombardare, anche se è disponibile solo per alcuni secondi prima di terminare. Entrambe queste aggiunte danno a Waves un aspetto più tattico rispetto ai suoi concorrenti, anche se è ancora un susseguirsi frenetico di esplosioni.

In questo titolo l'influenza di giochi come Mutant Storm e Geometry Wars sono ovunque. In una delle musiche che accompagnano l'azione, si rileva anche un accenno di assolo di chitarra, ridicolmente pomposo, simile a quello di Dragonforce attraverso fuoco e fiamme. Questo gioco offre cinque modalità, con classifiche locali e globali disponibili, fra cui una gara di sopravvivenza a punti e delle partite limitate nel tempo, con la modalità bombardamento che vi toglie le armi in cambio di esplosioni cataclismatiche. òa modalità "sopravvivenza" è familiare, in un'esperienza sparatutto twin-stick di tipo aperto, dove si lavora per aumentare il livello del moltiplicatore man mano che aumenta l'intensità dell'azione. Girando per un'arena, delle varie forme geometriche si formano intorno a voi, inseguentovi per uccidervi. La modalità "Crunch" è simile, anche se con un limite di tempo fisso.

Piuttosto che girare semplicemente per l'ambiente, mantenendo libero il percorso davanti a voi e guardandovi alle spalle, quando è possibile, l'eliminazione dei nemici richiede una quantità inusuale di strategia e di reazione. Una cosa biologica coperta di pustole difensive va alla deriva per lo schermo, ondeggiando verso di voi mentre vi viene incontro. Sono presenti anche degli affari verdi, simili a quelli odiosi di Geometry Wars, che vi prendono in giro e si avvicinano al vostro lato vulnerabile, prima di fuggire come codardi quando si trovano di fronte al fuoco. Per nessun motivo particolare, un enorme cubo va in giro per lo schermo e spara alla velocità della luce in direzioni casuali. La maggior parte dei nemici a portata di mano sono delle forme simili a muschio che fioriscono e si espandono ai bordi dello schermo; essi sono utili per la realizzazione di combo che consentono di bombardare i nemici esagonali, facendoli saltare in aria.

Nella modalità "Rush", appare un orologio sulla parte inferiore dello schermo, ed il vostro compito è quello di ottenere abbastanza punti per salire di livello, guadagnando un po' di tempo ed aumentando il moltiplicatore. Se si muore si hanno 10 secondi di penalità. I dilemmi abbondano, come la possibilità o meno di afferrare un blocco Level-Up posizionato pericolosamente in un branco di nemici, oppure di continuare la vostra orbita, sperando che non sia scomparso quando finirete il vostro giro. Quest'ultima strategia è quasi sempre vincente, ma si può cedere alla tentazione di usare la prima più spesso di quanto si voglia ammettere.

In questa modalità particolare, però, c'è un problema, che alza la testa solo una volta che si raggiunge il finale di questa attività frenetica ed il gioco comincia effettivamente a fare sul serio. In parole povere, se sei vivo stai sparando. Se stai sparando, allora stai ottenendo il numero di uccisioni necessario per sbloccare una bomba in modo estremamente rapido. Dato il gande numero di nemici presenti sullo schermo, lanciando una bomba li eliminate quasi immediatamente. Escludendo le rotte di navigazione sbagliate, potete far breccia attraverso gli sciami, pulire lo schermo ed utilizzare le combo, quindi ricominciare e ripetere. Nella modalità Rush, salire di posizione in classifica diventa più una prova di resistenza che una sfida di gioco.

Si tratta di una modalità di gioco che avrebbe beneficiato di pacchetti di vite per proseguire con la sopravvivenza. Tali pacchetti avrebbero incoraggiato un gameplay più tattico, riflessivo e volto al prendere consapevolezza della situazione, sfruttando le combinazioni di bombe al fine di far esplodere le vostre cariche quando i nemici si chiudono fra di loro. La modalità Sfida vi vede gareggiare contro ondate sempre più ostiche di nemici, mentre si tenta di effettuare delle combo e di ottenere tempi migliori, ma manca delle caratteristiche necessarie per ottenere dei buoni tempi permanenti, anche se è più che abilmente compensata dalla profondità di gioco, che è maggiore rispetto ad altre modalità.

Una caratteristica particolare di Waves è la "Bombing Run", in cui si arma una bomba passando sopra un tratto di piastrelle rosse, prima che la carica esploda su una zona verde. Con le armi disabilitate, si tratta di effettuare un viaggio frenetico sulle tessere, attraverso un fondale con increspature, e di consegnare il carico a 10 secondi dal limite di tempo per distruggere i nemici circostanti. Quando vengono distrutte le piastrelle che si stanno formando ai margini, si ha a disposizione uno scudo per respingere momentaneamente l'assalto. Anche in questo caso, il gioco posiziona una carota pericolosa di fronte a voi: volete raggiungerla o giocare con cautela, rischiando che questo power-up se ne vada?

Come si addice ad uno sparatutto twin-stick, il controller della Xbox 360 è perfettamente adatto per il lavoro a portata di mano, mediante il quale si ha un facile accesso ai bombardamenti ed all'attivazione delle slow-motion. Anche se è possibile giocare con mouse e tastiera, per un gioco frenetico come Waves è meglio utilizzare il controller. Le preferenze personali e l'esperienza, naturalmente, qui saranno il fattore decisivo. Come è quasi d'obbligo in questi giorni, Waves incoraggia il giocatore ad ottenere un punteggio più elevato se non fa uso delle slow-motion, per esempio. Se si fa uso di tutti gli strumenti, c'è una linea sottile fra l'affascinante ed il faticoso, a questo proposito, ed in questo modo Waves aggiunge carattere al suo gameplay.

Nel complesso, Waves porta un'ulteriore vittoria alla rivoluzione indie. Nonostante alcuni difetti occasionali, è uno dei migliori esempi di sparatutto twin-stick del genere arcade che sia arrivato negli ultimi anni, e lo sviluppatore Squid In A Box ha confezionato una più che sufficiente e soddisfacente profondità, nelle modalità migliori, per compensare i pochi difetti. Si tratta di un gioco di valore ad un prezzo ridicolo, ed è altamente raccomandato a chiunque piacciano gli sparatutto twin-stick competitivi.

Fonte: eurogamer.net

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