Game Community Network

  

 

 

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

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Piattaforme: PC, PS4, Xbox One

Sviluppatore: Cyanide Studios

Genere: Sport, strategia a turni

Data di uscita: 22 Settembre 2015

Modalità: Single player, multiplayer

Supporto per il controller: Sì

Blood Bowl 2 potrebbe avere una delle più innovative impostazioni che abbia mai visto in un gioco. Prendete il football americano, gettate nella mischia un mucchio di strane creature, rendete il tutto ultra-violento, mettete due mostri divertenti a commentare le partite e rendete il tutto un gioco di strategia a turni. Blood Bowl 2 è, in parte, un gioco di sport. Si basa sul football americano, ma sembra essere più vicino al rugby per via delle sue regole.

Sorprendentemente, il gioco non si gioca come Madden, per esempio, piuttosto si tratta di un gioco di strategia a turni, non troppo dissimile da Wasteland 2 o da Shadowrun Hong Kong. C'è un'invisibile griglia sul campo, e si possono spostare tutti i giocatori per un determinato numero di caselle ad ogni turno. I giocatori si possono spostare di una o due caselle oltre il loro limite naturale ma, se lo fate, rischiate di svenire e cadere giù per quel turno. Come in ogni gioco di sport, chi ha più punti alla fine di ogni partita composta da sedici round, vince.

Quello che fate durante questi turni dipende se siete in attacco o in difesa. In teoria, mentre si afferra la palla e si va in attacco spostandosi sul campo, si utilizzano gli altri giocatori per coprire il portatore di palla, così da poter segnare. Se siete in difesa, è necessario coprire in modo uniforme il campo e fermare la squadra avversaria prima che segni. Questo è solo in teoria, però; in pratica, se siete in attacco non c'è bisogno di preoccuparsi di utilizzare i giocatori per coprire il portatore di palla, e in difesa avete solo bisogno di inviare uno o più giocatori verso il portatore di palla e va bene. Questo perché l'IA, il più delle volte, ignora la palla. Se essa è in possesso di palla, l'ultima cosa che intende fare è il tentativo di segnare un touchdown. L'IA è più interessata a combattere, piuttosto che a vincere la partita.

Qui è dove entra in gioco la violenza, perché invece di affrontare semplicemente i giocatori avversari, si prendono a botte. L'attacco consiste nell'effettuare da una a tre eliminazioni, a seconda dell'abilità del giocatore e scegliendo l'opzione migliore. Si può semplicemente spingere un avversario, buttarlo giù e stordirlo per un turno, o metterlo KO per farlo uscire dal gioco per più turni. Questo sistema funziona "a dadi", per voi e per l'IA e, se siete fortunati, i dadi daranno un punteggio negativo e l'attaccante finirà per essere eliminato. Questo è un buon sistema, in quanto assicura che la squadra con le migliori statistiche non vinca ogni partita eliminando i giocatori più deboli. Ma se sei tu quello con i giocatori migliori, allora può essere frustrante essere eliminato da un brutto lancio di dadi, od essere colpito e abbattuto prima di avere la possibilità di fare qualsiasi cosa.

Nella modalità campagna, si gioca con una squadra umana, i Reavers Reikland. Al di fuori della campagna, tuttavia, è possibile personalizzare il tuo team, scegliendo anche la sua razza. Le razze disponibili sono gli esseri umani, gli elfi, i goblin, gli orchi e gli uomini lucertola. Tutte hanno le proprie abilità uniche; gli esseri umani sono del tipo "tuttofare", il che significa che questo è un qualcosa di vago. E' possibile personalizzare il nome della squadra, il suo motto e le uniformi, anche se è possibile selezionare solo delle uniformi prefabbricate. Non ci sono molte opzioni di personalizzazione disponibili, per lo stadio e la squadra.

Anche se le diverse razze hanno il loro aspetto e le loro capacità, tutte hanno praticamente la stessa gamma di mosse. Sarebbe stato bello se le animazioni o gli attacchi fossero più vari. Forse i folletti possono arrampicarsi uno sopra l'altro e saltare addosso agli esseri umani e colpirli più volte velocemente. Forse gli orchi buttano giù gli avversari e li schiacciano, ed i vampiri possono succhiare il sangue dei giocatori. Tutto ciò avrebbe aggiunto varietà ad un sacco di combattimenti piuttosto noiosi, nel corso di una partita in cui gli 11 giocatori di entrambe le squadre si muovono lentamente verso la loro destinazione. A proposito, non si può andare subito alla fine di un turno, quindi bisogna stare lì e guardare tutto. Il che porta ad un altro punto, ossia che le partite tendono ad andare avanti troppo a lungo. Entrambe le squadre sono composte da 11 giocatori, e muoverli singolarmente ogni volta può davvero richiedere molto tempo.

Questa è una delle numerose, piccole e fastidiose meccaniche che questo gioco ha da offrire. Come ho detto prima, i giocatori cercheranno di abbattere i giocatori avversari, anche quando non è il loro turno. I tuoi giocatori saranno abbattuti molto più spesso dei giocatori avversari, ed anche se c'è la possibilità di schivare un avversario prima d'iniziare un'azione, sono abbastanza sicuro che questa funzione non è ben realizzata. In tutte le partite a cui ho giocato, non ho mai letto nulla di diverso da "67% di probabilità di schivare" e, il più delle volte, il mio giocatore non è riuscito a schivare. Ciò rende fastidiosa la meccanica a turni dopo le prime tre partite. Con i turni, in qualsiasi momento si verifica qualcosa, come la caduta della palla dopo aver provato a prenderla o un lancio di dadi andato storto, il tuo turno è finito e l'avversario riesce a segnare. Questo vale anche per gli avversari, ma non è una buona meccanica, perché ti scoraggia dal prendere dei rischi. Anche l'IA, ogni volta che tira una brutta serie di dadi, perde il proprio turno. Questo potrebbe essere visto come un ottimo modo per bilanciare le cose ma, francamente, non hai mai bisogno di prendere dei rischi in ogni caso.

Questo titolo offre poco in termini di strategia pre-partita. Le statistiche dei giocatori non sembrano salire se essi giocano più partite, e non c'è modo per allenare i giocatori. I giocatori liberi non hanno statistiche migliori, solo una diversa distribuzione dei punti per ogni categoria. E' possibile acquistare delle cose come i "ri-roll", che consentono essenzialmente di ripetere l'ultima mossa e riprovare, oppure si possono acquistare delle cheerleader e delle attrezzature mediche che aiutano il team in molti piccoli modi. Ci sono molte cose che possono accadere durante una partita. Il gioco non si prende troppo sul serio, per cui i fan possono invadere il campo e, in modo casuale, mettere fuori combattimento diversi giocatori di entrambe le squadre, e gli arbitri possono essere corrotti e mettere al tappeto i giocatori. Altre cose possono andare male e, se un giocatore fa cadere la palla e non è in grado di raccoglierla, il tuo avversario rilancia anche per correggere i suoi errori.

La fortuna è parte integrante di qualsiasi gioco di strategia a turni, e l'importanza che ha questo fattore sul lungo periodo determina quanto buono sia un gioco. Il livello di fortuna nel genere strategico è sempre soggettivo, ma qui la fortuna gioca un ruolo troppo grande. Fra i tifosi che invadono il campo, gli arbitri che sono stati pagati, i giocatori che armeggiano in modo casuale con la palla, i giocatori che sono abbattuti durante il loro turno, la casualità dei dadi e le palle perse, qualunque elemento aggiunto alla strategia come l'ottenimento di rilanci o l'allineamento dei tuoi giocatori in certe formazioni, è reso inutile. Eppure in qualche modo il fattore fortuna non è sempre un fastidio, dato che il gioco è fin troppo facile perché l'IA non si preoccupa nemmeno di tentare di segnare.

Ora so cosa potreste dire: "Il vero banco di prova della meccanica del gioco è disponibile in modalità online." Be', e allora? La fortuna va dai piccoli inconvenienti alla perdita della partita. Le partite sono totalmente libere per tutti, con nessuna delle due parti che utilizzi una strategia diversa da una folle corsa per la palla per poi andare nella zona avversaria. Più spesso che no, il mio avversario potrebbe ignorare tutti i giocatori in campo, tranne il portatore di palla, ed il risultato sarebbe stato uguale, perché non c'è alcuna necessità di attaccare briga con gli altri giocatori.

Il gameplay cerca di essere profondo e strategico, ma cade un po' alla volta da questo intento. Può essere divertente segnare un punto in modalità single player, ed il disordine caotico del multiplayer può essere intenso se il punto è vicino, ma sarebbe stato molto meglio se alcuni degli elementi della fortuna fossero stati tolti. Le partite non sono molto diverse fra loro. Non c'è modo di creare delle formazioni e nessuna gestione del team, c'è solo il susseguirsi di un numero infinito di partite. E' un peccato, perché a livello tecnico il gioco e ben realizzato e si presenta bene.

Blood Bowl 2 ha un sacco di cuore che passa attraverso i commentatori, Jim e Bob. Nelle cutscene del gioco, spiegano la storia della modalità campagna in maniera piuttosto semplice. Sei un allenatore esordiente di una squadra che una volta era grande, e che bisogna riportare al suo antico splendore. Non c'è niente di troppo eccitante. Tuttavia, le battute e gli scherzi fra i due aggiungono un livello di umorismo e fascino al gameplay altrimenti brutale e sanguinario. E' un peccato che non intervengano molto durante il gioco. Essi parlano raramente durante le partite e, ogni volta che lo fanno, spesso si ripetono più volte durante il corso di una partita. E' qui che si vede vacillare un po' l'umorismo del gioco.

Anche se gli stadi sono in realtà vuoti, c'è almeno il rumore della folla. Non è possibile vedere la tribuna molto bene durante il gioco, in modo che è fatto almeno un buon lavoro per creare almeno l'illusione di essere in un vivace stadio. Data la sete di sangue di annunciatori, tifosi, arbitri e giocatori avversari, l'atmosfera fa davvero un grande lavoro per dare la sensazione di un pericoloso gioco mostruoso.

Blood Bowl 2 è uno di quei giochi dove proprio quando comincia a mostrare quanto possa essere buono, accade qualcosa di stupido che vi ricorda che il gioco non è poi così grande, dopo tutto. La sua mancanza di strategia è deludente, ci sono troppi elementi casuali ed una complessiva mancanza di profondità. Ma quando questo titolo è al suo meglio, offre un divertimento caotico che fa effettivamente venire voglia di giocare ancora, e di immergersi nella sua atmosfera unica.

Fonte: gamingbolt.com

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